Content marketing per le aziende manifatturiere

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Industria 4.0. Un termine di cui tutti parlano e che viene identificato esclusivamente con l’inserimento in azienda di nuove tecnologie.

E’ indubbio che l’innovazione tecnologica sia fondamentale, ma si tratta di strumenti da mettere a disposizione di una precisa strategia di sviluppo.
E questo vale anche per la creazione di contenuti. Un potente strumento di marketing che permette di avvicinarsi al proprio target e mantenere la relazione nel tempo.

Va premesso che fare content marketing significa raccontare storie (adesso noto come storytelling), un’attività che le aziende fanno da sempre, magari con strumenti diversi da quelli attuali.
Lo si può vedere in questo brillante video che ne ripercorre la storia. 

 

Quindi non stiamo parlando di fantascienza. Si tratta solamente di adottare strategia, metodo (e anche strumenti) adeguati ai nostri tempi.

Ok. Ma perché dovrebbe funzionare per un’azienda B2B che, ad esempio, produce sistemi di automazione per l’industria?

Semplice! Perché i vostri clienti sono persone! E le persone sono interessate alle vostre storie. i clienti sono persone
Purchè siano storie collegate a voi e al vostro mercato e che portino valore a chi legge.

Infatti, oggi più che mai, le persone all’interno delle aziende sono avide di informazioni sugli argomenti di loro interesse professionale. Ma sono altrettanto abili a scartare notizie che non aggiungono niente a quello che già conoscono. Quindi “generare valore” deve essere il mantra per qualsiasi contenuto creato da un’azienda manifatturiera.

In più, come si può evincere da un recente studio del Content Marketing Institute, ormai tutte le aziende di produzione stanno incrementando i loro investimenti in tal senso. Quindi è sicuramente arrivato il momento di farlo anche per le Piccole e Medie Imprese.

A questo punto proviamo a fare un elenco delle attività principali da seguire per una corretta strategia di content marketing per un’azienda manifatturiera.

1 – Definire gli obiettivi

Perché abbiamo deciso di creare contenuti e che valore pensiamo che debbano generare

2 – Identificare il target

A quale categoria di clienti e prospect vogliamo rivolgerci e quali sono le loro caratteristiche. Quali benefici avranno dai nostri contenuti e quali leve dovremo usare per comunicarli con efficacia

3 – Individuare l’idea. La nostra “storia”

Qual è l’argomento, originale e specifico, intorno al quale vogliamo creare contenuti di valore e che siano adeguati al target individuato. E’ necessario identificare l’argomento principale e i vari soggetti su cui concentrarsi per raggiungere gli obiettivi

4 – Decidere i processi operativi

Come realizzare e rendere fruibili i contenuti. Quali canali utilizzare per raggiungere il nostro target.
Qui entra in gioco la tecnologia. Dovremo decidere che tipo di formato daremo ai contenuti e su quali piattaforme di comunicazione li promuoveremo

5 – Misurare i risultati

Sono stati raggiunti gli obiettivi definiti al punto 1?

Valutare le performance generate dai contenuti e il loro impatto sul business, oltre a identificare opportunità di miglioramento è un passaggio fondamentale. Altrimenti non si riesce a capire quali risultati stanno portando gli investimenti effettuati (di tempo e risorse).

 

Vuoi sapere come passare dalla teoria alla pratica?

Chiedilo a noi. Ti aiuteremo a realizzare la tua strategia di content marketing e a ottenere risultati misurabili

 

Ecommerce. Funziona per tutti?

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Uno dei grandi temi per una piccola o media impresa è quella di capire se sia corretto intraprendere un’attività di ecommerce.
E immancabilmente spunta la preoccupazione di essere troppo piccoli per competere in un mercato di giganti. Invece vendere online è alla portata di tutti, basta avere le idee chiare e fare attenzione.

VEDIAMO COME

Roberto Liscia a Netcomm Forum

A fine maggio c’è stata una nuova edizione del Netcomm Ecommerce Forum, l’evento più importante d’Italia dedicato alla vendita online. Anche in questa occasione in due giorni si sono susseguiti convegni e workshop con circa 15.000 partecipanti.

Un’ulteriore dimostrazione che non si può più parlare di futuro ma di un presente vivo e prosperoso.
Infatti, ormai acquistare prodotti online fa parte della quotidianità per un numero incredibile di persone. Poco meno di 3 miliardi a livello globale per un giro d’affari complessivo che supera i 6 miliardi di USD

A questo punto, visto che in Customer First Consulting ci occupiamo (e preoccupiamo…) della piccola e media impresa, la domanda da porsi è se si tratta solo di un business per i grandi o se c’è spazio anche per quelli più piccoli.

Ovviamente la risposta non può essere immediata e vanno fatte una serie di riflessioni, però in generale riteniamo che sia una grande opportunità per ogni tipo di azienda.

Ma proviamo ad andare con ordine.
Prima di tutto bisogna distinguere molto chiaramente, (anche se non c’è sempre una netta separazione) tra vendite al dettaglio e vendite tra aziende

magazzino ecommerce b2bPartiamo dall’argomento che ha la risposta più semplice, fare ecommerce B2B, ovvero vendere online tra aziende.

Anche per le aziende più piccole, è indubbio che sia sempre utile attivare una soluzione che permetta ai clienti di acquistare beni e servizi attraverso il proprio sito web. Questo perché probabilmente lo si sta già facendo anche senza avere procedure tipiche dell’ecommerce (vedi l’approfondimento fatto da BigCommerce sulle aziende B2B) o perché sicuramente qualche concorrente si è già attivato con ottimi risultati.
Ma soprattutto perché comunque i nostri clienti sono persone che fanno parte di quei 3 miliardi di compratori online che hanno le stesse attitudini all’acquisto anche quando comprano prodotti per la loro azienda.

È chiaro che per riuscire a vendere online con efficacia è necessario uno sforzo da parte dell’azienda, soprattutto da un punto di vista organizzativo, ma generalmente si riescono ad ottenere esiti brillanti.


E per le
vendite retail?

In questo caso ci sono esempi di realtà, anche piccolissime, che sono state capaci di avere un successo incredibile. Quindi è senza dubbio un’attività da portare avanti. Non è un’impresa possibile solo per Amazon o i grandi marchi multinazionali.

Però è fondamentale fare delle attente valutazioni prima di intraprendere un’iniziativa di ecommerce B2C. In particolare perché bisogna essere certi di pianificare un’attività che porti benefici e ritorno sugli investimenti.

Ci sono tanti parametri da tenere in considerazione e sono spesso molto differenti in funzione del settore merceologico e del tipo di azienda.

 

Per fare un breve elenco da spuntare si possono considerare le seguenti tematiche:

  • Quali prodotti / brand offri
  • Quanto sei conosciuto e qual è la tua reputazione online
  • Potenziali clienti (chi sono, dove sono, come si possono influenzare)
  • Analisi competitor (presenza ecommerce, prezzi, penetrazione, ecc..)
  • Aspettative (fatturato, visibilità, ecc..)
  • Competenze interne e disponibilità di risorse
  • Budget

Ma non bisogna spaventarsi, si tratta ancora una volta – continuiamo a ripeterlo (vedi: strategia ecommerce) – di fare un’analisi di scenario e darsi degli obiettivi ragionevoli per capire quale sia strada più giusta da percorrere.

Dopo di che, si tratta solo di darsi da fare e di non demordere dopo poco tempo.
Eh si…perché all’inizio è sempre dura, ma se le cose sono fatte bene i risultati non tardano a venire e anche in tempi ragionevolmente rapidi

E chi invece è già partito con un progetto ecommerce che però non riesce a decollare?

É capitato diverse volte parlare con imprenditori poco soddisfatti e che si nascondono dietro alla scusa di avere un’azienda troppo piccolo per aver successo online.
Spesso tante iniziative non danno i risultati attesi semplicemente perché non si è fatta un’attenta valutazione iniziale e quindi il progetto è stato impostato (o gestito) in maniera non adeguata. Questo non vuol dire che non funzionerà mai. É solo necessario fermarsi un attimo, individuare eventuali errori e ripartire con il piede giusto.

Per ricapitolare, vendere online è davvero per tutti. Anzi, per una realtà piccola o media, può anche essere una valida opzione per crescere e distinguersi. L’importante è individuare la corretta strategia e perseguirla con attenzione.

Vuoi saperne di più?
Chiedilo a noi Ti aiuteremo a capire come realizzare un’iniziativa ecommerce di successo

 

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Posizioni Aperte

UI UX DESIGNER

Dove: Bergamo – Home Office
Tipologia di contratto: Full time – Free Lance

Siamo alla ricerca di una risorsa da inserire come UX / UI Designer all’interno del nostro team creativo. Siamo alla ricerca di una figura capace e motivata, che possa dare spunti e soluzioni per i nostri progetti.
Il candidato deve essere in grado di disegnare interfacce dallo stile pulito e funzionale studiando la palette colori e gli elementi grafici utili al progetto.

Competenze richieste
Capacità di sviluppo wireframes ottimizzati per la visualizzazione nei vari dispositivi;
Capacità di analisi scenario competitivo e esempi di riferimento;
Conoscenza utilizzo suite Adobe e strumenti per presentazioni (Powerpoint, keynote, ecc.)
Ottime capacità organizzative
Attitudine alla condivisione e all’esposizione dei progetti

È gradita la conoscenza dei principali CMS (in particolare WordPress), di software utili all’analisi utente e di realizzazione prototipi;

CANDIDATI PER QUESTA POSIZIONE


FRONT END DEVELOPER

Dove: Bergamo – Home Office
Tipologia di contratto: Full time – Free Lance

Siamo alla ricerca di una risorsa da inserire come SVILUPPATORE FRONT-END all’interno del nostro team tecnico. Vogliamo trovare un professionista con un’esperienza precedente di almeno 3-4 anni che sia animato da forte passione e dalla capacità di trovare soluzioni per agevolare lo sviluppo dei nostri progetti

Competenze richieste
conoscenza di HTML, CSS e JS;
utilizzo di framework JS;
conoscenza di PHP object-oriented;
conoscenza pattern di programmazione web;
conoscenza della lingua inglese;
propensione alla condivisione e al lavoro in team.

CANDIDATI PER QUESTA POSIZIONE


SOCIAL MEDIA MANAGER

Dove: Bergamo – Home Office
Tipologia di contratto: Full time – Free Lance

Cerchiamo una figura dinamica, propositiva e che sappia lavorare in team per affidarle la responsabilità di gestire in autonomia i canali social di alcuni nostri clienti

Più specificatamente, la risorsa si occuperà di:
– Ideazione e gestione dei piani editoriali dei social aziendali (gestione, creazione contenuti e successivo monitoraggio)
 – Social Customer Care
 – Coordinamento del piano editoriale e analisi social da gestire mensilmente

Competenze richieste
Titolo di studi in comunicazione o lauree inerenti
Conoscenza dei programmi di grafica (pacchetto Adobe)
Buona conoscenza del pacchetto Office
Ottima conoscenza dell’utilizzo dei social e relativi strumenti di analisi
Buona capacità di copywriting e predisposizione alla generazione di contenuti creativi
Ottima conoscenza dell’inglese
Ottima conoscenza nella creazione di campagne
Predisposizione al lavoro di gruppo
Ottima capacità di problem solving

CANDIDATI PER QUESTA POSIZIONE